L’idea
da cui io e Fabi siamo partite, e che ci ha ispirato in modi diversi, aveva già
una struttura,quella del monologo teatrale.
Cerchiamo quindi di capire le tappe.
Bisogna tornare indietro.
Ricavare dalla struttura narrativa già esistente, un
soggetto, scaletta e conseguente sceneggiatura.
Stiamo cercando di
destrutturare il materiale che già abbiamo per creare il nuovo percorso del
fumetto.
Partiamo da quello che c’è..(e sveliamo un po' di misteri per capire la storia di cui stiamo parlando), la
sinossi del testo per la messa in scena
teatrale…
"Natale.
i nostri giorni. La scena si svolge in una camera di una casa modesta. Elementi
di scena: un albero di Natale, delle palline, luci, candele, regali, un
baule, altri mobili. La protagonista è una ragazza di 30 anni.
Il monologo è rivolto alla sorella gemella:
Lina.
Lei non parla mai e solo alla fine si capirà essere già morta in seguito
ad un’operazione che le ha divise.
La protagonista, vive i ricordi di quello che è
stata la sua vita quando ancora c’era Lina.
Ricordi di complicità e di
differenza, ricordi infantili, piacevoli, ridicoli, drammatici, accusatori.
La sorella di Lina, non riesce a crescere e a
staccarsi dal passato. Vive la sua vita come un doppione, come se ogni cosa che
fa o sente, la deve replicare per farla vivere anche a chi non c’è più.
La mancanza di Lina, ha causato una stato di
follia e frustrazione dove le due rimarranno unite per sempre."
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