Non sopporto descrivermi, dire chi sono, cosa ho fatto e quanto è ricca la mia esperienza.
Ottimo inizio Irene, adesso si che stai simpatica a tuttiSarà che mi è capitato di dirlo tante di quelle volte, col sorriso di circostanza, la postura corretta per non sembrare chiusa o introversa che adesso mi sono stancata. Stanca a 28 anni? Sì. Oddio, sapete la mia età. Poco importa. E allora perché mettersi in mezzo in questo modo, perché fare teatro, perché scrivere su un
blog? Perché sono contraddittoria.
E’ da un po’ di tempo che l’ho scoperto e ammesso a me stessa.
Non ne vado fiera, ma in molte cose lo sono. Forse non è il termine giusto e adesso starvi a spiegare
per bene rischierebbe di diventare pesante. Per adesso, facciamo che è così!!
Se dobbiamo cominciare dall’inizio, allora diciamo che sono la terza di quattro figli e che amo il
mio nome!
Ho ballato per undici anni pensando che quella sarebbe stata la mia strada, poi ho deviato con
l’università (il DAMS di Roma tre), dove ho iniziato a fare teatro. Una scuola professionale di
due anni e mille laboratori che continuano tutt’ora a contribuire alla continua formazione e allo
scambio... umano e anche no.
Ho frequentato un laboratorio di scrittura drammaturgica per due anni e anche in questo campo , ho
continuato e continuo a frequentare corsi vari ed eventuali.
Ho frequentato un corso di scrittura creativa e conseguente corso di sceneggiatura presso RaiEri
Ho messo in scena alcuni miei testi, e altri sono stati messi in scena da altre compagnie.
Ho scritto da poco un radiodramma.
Lavoro in teatro come attrice, e gli spettacoli che ho fatto sono stati diversi, alcuni molto belli, altri
molto meno. Ma è la vita no?!
E adesso?! Mi interrogo continuamente sul mio futuro.
Sembra che abbia fatto un elenco, si l’ho fatto. Ora sapete tutto di me!
Non è vero, non sapete tutto...
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